Le balaustre rientrano nella categoria generale dei parapetti, la cui funzione principale è quella di impedire la caduta accidentale di persone o oggetti, in tutti i luoghi in cui siano presenti pericolosi dislivelli tra piani diversi. Data l'importanza della funzione svolta, le dimensioni e la struttura sono severamente regolate dalla legge italiana, che prevede l'osservanza di determinate norme per quel che riguarda la loro altezza e le eventuali sporgenze interne, che potrebbero favorirne lo scavalcamento da parte di bambini. E' prevista, inoltre, una dimensione massima dei vuoti, volta a impedire la caduta di oggetti e una resistenza minima a valori prefissati di spinta orizzontale.
Il modello classico di balaustra è costituito da una serie di pilastri, a forma di colonne, che poggiano su uno zoccolo e che sono raccordati nella parte superiore dalla cosiddetta “cimasa”. Per lungo tempo è stato adottato in numerose opere architettoniche, come anche all'interno di Chiese, grazie al suo aspetto particolarmente elegante e maestoso. Oggi, in realtà, nella definizione di balaustra si includono anche modelli meno impegnativi, come ad esempio quelli in acciaio o in vetro temprato, che si discostano per certi aspetti dalla definizione originale. Spesso, infatti, i concetti di parapetto, ringhiera e balaustra non sono più definiti in maniera rigorosa, almeno da quanto si osserva nei vari cataloghi. Possono essere collocate ai bordi delle scale interne ed esterne, garantendo un'adeguata protezione e sicurezza alle famiglie con figli piccoli e, opportunamente abbinate allo stile della casa, si rivelano molto decorative. Su terrazzi e balconi contribuiscono al miglioramento dell'aspetto della facciata dell'edificio, e a tale proposito sono molto indicati i modelli dotati di fioriere sulla sommità. Si scoprono indispensabili anche alla messa in sicurezza dei soppalchi, oggi molto di moda per la creazione di zone delimitate e accoglienti laddove siano presenti ampi spazi. All'esterno infine sono utilizzate per circoscrivere i contorni delle piscine o anche come recinzione per la zona d'ingresso, in sostituzione alle classiche staccionate o siepi.
